- Descrizione: Ethel Brilliana Tweedie, che spesso firmava le sue opere come “Mrs. Alec Tweedie”, fu una scrittrice di viaggio, fotografa e femminista britannica. Alla fine del XIX secolo, quando la letteratura di viaggio era ancora in gran parte dominata dagli uomini, si avventurò in regioni remote e allora poco conosciute come Finlandia, Norvegia, Islanda e anche l’India coloniale. I suoi libri—arguti, vivaci e talvolta ironici—descrivono paesaggi, usanze locali e avventure personali, offrendo al contempo riflessioni sul ruolo delle donne nella società. Non si limitava a osservare: partecipava, si integrava e documentava, diventando una figura pionieristica della letteratura di viaggio al femminile. In America as I Saw It (1913) raccontò le sue impressioni sugli Stati Uniti, unendo osservazioni di viaggio a considerazioni sui comportamenti sociali e sui ruoli di genere, mentre in Women the World Over (1914) ampliò lo sguardo con riflessioni comparative sulla condizione femminile in diversi paesi. Morì nel 1940, lasciando un insieme di opere che uniscono curiosità, determinazione e osservazione sociale
- Alias-Pseudonimo-Pseudonyme: Mrs. Alec Tweedie
- Nationality-Nazionalità-Nationalité: UK, Inglese, Anglais
- Birth/death-Nascita/morte-Naissance/mort: 1862–1940
- Means of transport-Mezzo di trasporto-Moyen de transport: Various, Diversi, Différents
- Geographical description-Riferimento geografico-Référence géographique: Various, Diversi, Différents
- Internet: https://en.wikipedia.org/wiki/Ethel_Brilliana_Tweedie
- Wikidata: https://www.wikidata.org/wiki/Q5403081
- Additional references-Riferimenti complementari-Références complémentaires: Tweedie, Ethel Brilliana, A Winter Jaunt to Norway, London, 1894. Tweedie, Ethel Brilliana, Through Finland in Carts, London, 1897.
- Descrizione: Helen Hunt Jackson è stata una scrittrice e attivista americana impegnata nella difesa dei diritti dei nativi americani. Dopo una prima carriera come poetessa e autrice di racconti, viaggiò ampiamente negli Stati Uniti, soprattutto nel Sud-Ovest, per documentare le ingiustizie subite dalle popolazioni indigene. Le sue osservazioni furono pubblicate in A Century of Dishonor (1881), una denuncia incisiva contro il governo degli Stati Uniti. Utilizzò anche la narrativa per sostenere la sua causa, in particolare con il romanzo Ramona (1884), ambientato in California, che ebbe un impatto significativo sulla sensibilizzazione dell’opinione pubblica. Bits of Travel è una raccolta di schizzi di viaggio che descrivono le sue esperienze e osservazioni durante diversi viaggi in Europa. Pubblicato nel 1874, il libro offre uno sguardo sui suoi percorsi attraverso Germania, Svizzera, Italia e Francia. Bits of Travel at Home è una raccolta di saggi che documentano i suoi viaggi all’interno degli Stati Uniti. Pubblicato postumo nel 1909, il volume raccoglie diversi itinerari compiuti nel paese, dalla costa del New England ai deserti della California
- Alias-Pseudonimo-Pseudonyme: Helen Maria Fiske
- Nationality-Nazionalità-Nationalité: USA
- Birth/death-Nascita/morte-Naissance/mort: 1830–1885
- Means of transport-Mezzo di trasporto-Moyen de transport: Various, Diversi, Différents
- Geographical description-Riferimento geografico-Référence géographique: USA
- Internet: https://en.wikipedia.org/wiki/Helen_Hunt_Jackson
- Wikidata: https://www.wikidata.org/wiki/Q462363
- Additional references-Riferimenti complementari-Références complémentaires: Hunt Jackson, Helen. Bits of travel. Boston: J.R. Osgood, 1874.
Could we have trout? No. Chicken? No. Beefsteak ? No. What could we have ? Veal and eggs. The strangers from Gastein had eaten up everything else which the Bockstein inn possessed. Veal and eggs are the two staple delights of the German stomach; the veal steaming with fat and mustard, and the eggs horrible with butter and garlic. Ugh 1 All my life I shall remember the egg-salad which dear Marie added to our dinner yesterday, and of which I tasted, to appear civil, but was positively obliged to swallow hastily, like calomel, by help of great mouthfuls of beer. I thought I had tasted of bad things in Italy, but I give Germany the unquestioned palm.
Hunt Jackson, Helen. Bits of travel. Boston: J.R. Osgood, 1874.
- Descrizione: Giornalista e scrittore italiano, Paolo Rumiz ha fatto del viaggio un dispositivo narrativo capace di esplorare identità, confini e memorie dell’Europa e del Mediterraneo. I suoi itinerari, spesso compiuti con mezzi lenti e marginali – bicicletta, treni locali, auto d’epoca, traghetti – privilegiano l’osservazione e l’ascolto delle voci periferiche. Dai Balcani post-jugoslavi al Danubio mitteleuropeo, dalle montagne italiane ai confini orientali dell’Unione Europea, Rumiz ha costruito una geografia personale fondata sull’incontro e sul racconto
- Alias-Pseudonimo-Pseudonyme: -
- Nationality-Nazionalità-Nationalité: Italy, Italia, Italie
- Birth/death-Nascita/morte-Naissance/mort: 1947-
- Means of transport-Mezzo di trasporto-Moyen de transport: Various, Diversi, Différents
- Geographical description-Riferimento geografico-Référence géographique: Europe, Europa
- Internet: https://en.wikipedia.org/wiki/Paolo_Rumiz
- Wikidata: https://www.wikidata.org/wiki/Q1236933
- Additional references-Riferimenti complementari-Références complémentaires: Rumiz, P. (2002) Tre uomini in bicicletta. Milano: Feltrinelli.
Ciascuno ha le sue spiegazioni per la malattia insana dell'andar su ruote, perché infinite sono le esperienze alternative che la bici riesce a sintetizzare. C'é il viaggio come leggerezza, come nomadismo esistenziale ed eliminazione del superfluo, raccontato per esempio da Marco Aime nell'attraversamento del Sahel. Ci sono la lentezza e la memoria, descritte da Giulio Mozzi, scrittore padovano che ha percorso l'Italia a piedi. Ci sono la fuga e la solitudine negli elementi, come ha saputo dire quel lupo solitario che è lo skipper Paolo Rizzi dopo un naufragio in mezzo all'Atlantico. O il viaggio come introspezione, il pellegrinaggio talvolta penitenziale di Werner Herzog e Peter Handke.
- Descrizione: Thomas Cook rivoluzionò i viaggi creando il turismo moderno e fondando la prima agenzia di viaggi al mondo. Nato in una famiglia operaia a Melbourne, nel Derbyshire, lasciò la scuola a 10 anni per lavorare come assistente giardiniere. Devoto missionario battista e sostenitore della temperanza, il 5 luglio 1841 organizzò la sua prima escursione: un viaggio in treno da Leicester a Loughborough per 570 persone che partecipavano a una riunione di astemi, facendo pagare uno scellino a persona. Questa iniziativa pionieristica diede vita all'industria turistica moderna. Cook introdusse concetti rivoluzionari ancora oggi utilizzati: il pacchetto turistico che combinava trasporti, alloggio e pasti a un prezzo forfettario, i buoni alberghieri (1868) e le guide di viaggio stampate. Nel 1872-73 organizzò il primo giro del mondo della storia, coprendo oltre 29'000 miglia in 222 giorni. La sua azienda stabilì i primi uffici turistici al Cairo (1872), Giaffa (1874) e Gerusalemme (1881), rendendo accessibili destinazioni esotiche alla crescente classe media europea. Entro la fine del XIX secolo, Thomas Cook & Son aveva organizzato viaggi in Palestina per circa 12'000 persone, incluso l'imperatore tedesco Kaiser Guglielmo II. L'azienda fu pioniera dei servizi di viaggio internazionali, emettendo il precursore dei travellers' cheque ("Cook's Circular Notes" nel 1874)
- Alias-Pseudonimo-Pseudonyme: The Pioneer of Modern Tourism
- Nationality-Nazionalità-Nationalité: UK, Inglese, Anglais
- Birth/death-Nascita/morte-Naissance/mort: 1808–1892
- Means of transport-Mezzo di trasporto-Moyen de transport: Various, Diversi, Différents
- Geographical description-Riferimento geografico-Référence géographique: Around the World, Giro del mondo, Tour du monde
- Internet: https://en.wikipedia.org/wiki/Thomas_Cook
- Wikidata: https://www.wikidata.org/wiki/Q328725
- Additional references-Riferimenti complementari-Références complémentaires: Brendon, P. (1991). Thomas Cook: 150 Years of Popular Tourism. London: Secker & Warburg.
- Descrizione: Mungo Park fu un esploratore scozzese famoso per le sue spedizioni nel continente africano alla fine del Settecento. Nel 1795 fu incaricato dall’African Association di esplorare il corso del fiume Niger. Riuscì a raggiungere il fiume a Segou (oggi Mali), diventando uno dei primi europei a documentare questa regione dall’interno. Il suo diario, pubblicato nel 1799, ebbe un grande successo in Europa. Tornò in Africa nel 1805 con una nuova spedizione finanziata dal governo britannico, ma dopo mesi di difficoltà, malattie e scontri, morì nel tentativo di discendere il Niger fino alla foce. La sua figura contribuì a rafforzare l’interesse europeo per l’Africa subsahariana, ma il prezzo fu altissimo: Park e la maggior parte dei suoi compagni non fecero ritorno
- Alias-Pseudonimo-Pseudonyme: -
- Nationality-Nazionalità-Nationalité: UK, Inglese, Anglais
- Birth/death-Nascita/morte-Naissance/mort: 1771-1806
- Means of transport-Mezzo di trasporto-Moyen de transport: Various, Diversi, Différents
- Geographical description-Riferimento geografico-Référence géographique: Africa, Afrique
- Internet: https://en.wikipedia.org/wiki/Mungo_Park_(explorer)
- Wikidata: https://www.wikidata.org/wiki/Q219086
- Additional references-Riferimenti complementari-Références complémentaires: Mungo Park. The Travels of Mungo Park. New York: J. M. Dent & co., E. P. Dutton & co., 1907.
- Descrizione: Tra il 1849 e il 1851, Gustave Flaubert e Maxime du Camp intrapresero un viaggio di esplorazione letteraria e culturale nel Mediterraneo orientale e nel Vicino Oriente. L’itinerario toccò Egitto, Palestina, Libano, Siria, Grecia e Italia. Il viaggio, motivato da interessi estetici, documentari e filologici, si configurò come un rito di passaggio intellettuale e come un’esperienza formativa di osservazione e confronto con l’alterità orientale. Le testimonianze lasciate, in particolare nel “Voyage en Orient” di Flaubert, si inseriscono nel più ampio corpus della letteratura di viaggio ottocentesca
- Alias-Pseudonimo-Pseudonyme: -
- Nationality-Nazionalità-Nationalité: France, Francia
- Birth/death-Nascita/morte-Naissance/mort: 1821–1880
- Means of transport-Mezzo di trasporto-Moyen de transport: Various, Diversi, Différents
- Geographical description-Riferimento geografico-Référence géographique: Various, Diversi, Différents
- Internet: https://fr.wikipedia.org/wiki/Gustave_Flaubert
- Wikidata: https://www.wikidata.org/wiki/Q43444
- Additional references-Riferimenti complementari-Références complémentaires: Flaubert, Gustave. Voyage en Orient. Paris: Charpentier, 1910.
Travel makes one modest. You see what a tiny place you occupy in the world.
Gustave Flaubert
- Descrizione: George Moore fu uno scrittore irlandese noto per la sua vita cosmopolita e i suoi viaggi a cavallo tra Ottocento e Novecento. Nato in una famiglia aristocratica, lasciò presto l'Irlanda per trasferirsi a Parigi, dove frequentò gli ambienti bohémien e gli impressionisti. Lì si dedicò inizialmente alla pittura, ma fu il contatto con l'avanguardia letteraria francese a indirizzarlo definitivamente verso la scrittura. I suoi viaggi proseguirono in Italia, Spagna, Egitto e ancora in Irlanda, sempre intrecciando esplorazione geografica e ricerca interiore. I suoi scritti, come Confessions of a Young Man o The Untilled Field, rispecchiano un'irrequietezza intellettuale e un bisogno di osservare il mondo con sguardo critico e spesso provocatorio
- Alias-Pseudonimo-Pseudonyme: -
- Nationality-Nazionalità-Nationalité: UK, Inglese, Anglais
- Birth/death-Nascita/morte-Naissance/mort: 1852–1933
- Means of transport-Mezzo di trasporto-Moyen de transport: Various, Diversi, Différents
- Geographical description-Riferimento geografico-Référence géographique: Europe, Europa
- Internet: https://en.wikipedia.org/wiki/George_Moore_(novelist)
- Wikidata: https://www.wikidata.org/wiki/Q965927
- Additional references-Riferimenti complementari-Références complémentaires: George Moore, Impressions and Opinions, 1891.
A man travels the world in search of what he needs and returns home to find it.
George Moore, Impressions and Opinions, 1891
- Descrizione: Kevin Kelly ha iniziato a viaggiare negli anni Settanta del Novecento, abbandonando gli studi universitari per esplorare l’Asia con pochi soldi e una macchina fotografica. Ha attraversato paesi come Iran, India, Thailandia e Giappone, documentando culture tradizionali in rapido cambiamento e accumulando decine di migliaia di diapositive. Dopo essere tornato negli Stati Uniti, ha percorso il paese in bicicletta per oltre 8'000 km, scrivendo un diario di viaggio illustrato. Per quasi cinquant’anni ha continuato a tornare in Asia, costruendo un vasto archivio fotografico che ha dato origine al progetto “Vanishing Asia”, dedicato a raccontare pratiche, luoghi e volti destinati a scomparire
- Alias-Pseudonimo-Pseudonyme: -
- Nationality-Nazionalità-Nationalité: USA
- Birth/death-Nascita/morte-Naissance/mort: 1952-
- Means of transport-Mezzo di trasporto-Moyen de transport: Various, Diversi, Différents
- Geographical description-Riferimento geografico-Référence géographique: Various, Diversi, Différents
- Internet: https://kk.org
- Wikidata: https://www.wikidata.org/wiki/Q2707355
- Additional references-Riferimenti complementari-Références complémentaires: Kelly, K. (2010) What technology wants. New York, New York: Penguin Books.
For most of my life I owned very little. I dropped out of college and for almost a decade wandered remote parts of Asia in cheap sneakers and worn jeans, with lots of time and no money. The cities I knew best were steeped in medieval richness; the lands I passed through were governed by ancient agricultural traditions. When I reached for a physical object, it was almost surely made of wood, fiber, or stone. I ate with my hands, trekked on foot through mountain valleys, and slept wherever. I carried very little stuff. My personal possessions totaled a sleeping bag, a change of clothes, a penknife, and some cameras. Living close to the land, I experienced the immediacy that opens up when the buffer of technology is removed. I got colder often, hotter more frequently, soaking wet a lot, bitten by insects faster, and synchronized quicker to the rhythm of the day and seasons. Time seemed abundant. After eight years in Asia, I returned to the United States. I sold what little I had and bought an inexpensive bicycle, which I rode on a 5,000-mile meander across the American continent, west to east.
Kelly, K. (2010) What technology wants. New York, New York: Penguin Books.
- Descrizione: Tra il 1849 e il 1851, Gustave Flaubert e Maxime du Camp intrapresero un viaggio di esplorazione letteraria e culturale nel Mediterraneo orientale e nel Vicino Oriente. L’itinerario toccò Egitto, Palestina, Libano, Siria, Grecia e Italia. Il viaggio, motivato da interessi estetici, documentari e filologici, si configurò come un rito di passaggio intellettuale e come un’esperienza formativa di osservazione e confronto con l’alterità orientale. Le testimonianze lasciate, in particolare nel “Voyage en Orient” di Flaubert, si inseriscono nel più ampio corpus della letteratura di viaggio ottocentesca
- Alias-Pseudonimo-Pseudonyme: -
- Nationality-Nazionalità-Nationalité: France, Francia
- Birth/death-Nascita/morte-Naissance/mort: 1822–1894
- Means of transport-Mezzo di trasporto-Moyen de transport: Various, Diversi, Différents
- Geographical description-Riferimento geografico-Référence géographique: Various, Diversi, Différents
- Internet: https://fr.wikipedia.org/wiki/Maxime_Du_Camp
- Wikidata: https://www.wikidata.org/wiki/Q918268
- Additional references-Riferimenti complementari-Références complémentaires: Du Camp, Maxime. Égypte, Nubie, Palestine et Syrie : dessins photographiques recueillis pendant les années 1849, 1850 et 1851. Paris: Gide & Baudry, 1852.
| Precursori, Forerunners, Précurseurs |
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| Viaggi stravaganti, Weird travels, Voyages insolites |
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| Globetrotter contemporanei, Contemporary globetrotters, Globetrotteurs contemporains |
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| Personaggi fittizi, Fictional character, Personnages de fiction |
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Chi siamo
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