- Descrizione: Slavomir Rawicz fu un ufficiale polacco condannato a 25 anni di lavori forzati in un gulag siberiano. "Erano trascorsi ormai dodici mesi dal mio arresto avvenuto a Pinsk il 19 novembre 1939, e quel giorno doveva risultare importante per me: mi apprestavo infatti a essere processato dinanzi alla Suprema corte sovietica. Soltanto un anno prima, quando durante la riunione organizzata da mia madre per festeggiare il mio ritorno erano apparsi gli uomini della polizia segreta russa, ero il tenente Rawicz della cavalleria polacca: ventiquattro anni, snello ed elegante nell'uniforme di buon taglio, con gli stivali lucenti". In seguito al processo Slavomir Rawicz venne condannato come spia a 25 anni di lavori forzati in Siberia. Il viaggio da Mosca al campo di prigionia durò tre mesi, nel cuore dell'inverno. Moltissimi prigionieri morirono durante il tragitto; Rawicz sopravvisse e nella primavera successiva organizzò la fuga con altri sei condannati. Nel giugno del 1941 attraversarono la linea ferroviaria transiberiana e si incamminarono verso sud. La marcia durò quasi un anno, più di 6'500 chilometri a piedi attraversando alcuni tra i territori più inospitali della terra tra deserti e ghiacci. Coloro che sopravvissero alle terribili difficoltà del percorso raggiunsero l'India nel marzo del 1942 e lì furono salvati e curati dagli inglesi. Leggendo la terribile odissea affrontata da Rawicz e dai suoi compagni si ha la sensazione di essere lì con loro, a soffrire la fame, la sete, il gelo così come a condividere momenti di calore umano, di generosità e di puro eroismo. Non vi sono attestazioni concrete sul reale compimento del viaggio
- Alias-Pseudonimo-Pseudonyme: -
- Nationality-Nazionalità-Nationalité: Poland, Polonia, Polonie
- Birth/death-Nascita/morte-Naissance/mort: 1915-2004
- Means of transport-Mezzo di trasporto-Moyen de transport: On foot, A piedi, A pied
- Geographical description-Riferimento geografico-Référence géographique: Various, Diversi, Différents
- Internet: https://it.wikipedia.org/wiki/S%C5%82awomir_Rawicz
- Wikidata: https://www.wikidata.org/wiki/Q563218
- Additional references-Riferimenti complementari-Références complémentaires: Rawicz, Slavomir. 2011. Tra noi e la libertà. Milano: Corbaccio. Ne è stato tratto un film The Way Back, girato da Peter Weir nel 2012.
Con un inspiegabile ritardo di due anni, esce venerdì 6 luglio nelle sale italiane “The Way Back” di Peter Weir, un film con una fotografia seducente e location spettacolari (di cui parlo su Panorama Travel di luglio, in edicola). Il regista si è ispirato a una storia vera: quella di Slawomir Rawicz (1915-2004), prigioniero polacco in Siberia nel Gulag 303, da lì fuggito nel 1941 con alcuni compagni e – dopo un viaggio tanto avventuroso quanto incredibile di 6500 chilometri a piedi – approdato nell’India britannica, dopo aver varcato l’Himalaya. La sua storia è narrata nel libro The Long Walk (1956), riedito in italiano da Corbaccio in occasione dell’uscita del film con il titolo Tra noi e la libertà.