Alias-Pseudonimo-Pseudonyme: -
Nationality-Nazionalità-Nationalité: Italy, Italia, Italie
Birth/death-Nascita/morte-Naissance/mort: 1955-2008
Means of transport-Mezzo di trasporto-Moyen de transport: Vespa
Geographical description-Riferimento geografico-Référence géographique: Around the World-Giro del mondo-Tour du monde
Wikidata: https://www.wikidata.org/wiki/Q3765290
Additional references-Riferimenti complementari-Références complémentaires: Bettinelli G., In Vespa, Da Roma a Saigon, Milano: Feltrinelli, 2003.

 

La notizia arrivata dal Sud della Cina ha colpito improvvisamente tutto il grande "popolo dei viaggiatori": il 16 settembre ci ha lasciati Giorgio Bettinelli, vinto da un'infezione sulle rive del Mekong. Giorgio, meglio conosciuto come lo Scrittore-in-Vespa e spesso affettuosamente soprannominato "Vespista per Caso" era forse uno degli ultimi grandi avventurieri-esploratori esistenti, quelli che - per intenderci - fanno del viaggio la missione della propria vita e trovano realizzazione nell'incontro con altri popoli, culture e luoghi. Tra i suoi memorabili viaggi in Vespa iniziati per gioco nel 1992, ricordiamo le traversate dall'Alaska alla Terra del Fuoco, da Melbourne a Città del Capo e poi dal Cile alla Tasmania, attraverso Americhe, Siberia, Europa, Africa, Asia e Oceania. Sempre su due ruote, fino all'ultima grande impresa in cui ha toccato per la prima volta tutte le 33 regioni dell'immensa regione cinese.
Giorgio non era "solo" un viaggiatore, ma anche un bravo giornalista e scrittore, capace di accompagnare ogni sua avventura da racconti vividi e appassionanti, diari on the road pubblicati da Feltrinelli, da riviste specializzate, oppure semplicemente sul suo blog personale. Storie che spesso sembrano di fantasia, tra gomme bucate nei momenti meno indicati, passaggi dati a personaggi strambi, panorami colti con il vento in faccia tra la polvere sollevata dalla Vespa, persino rapimenti, come quella volta in Congo in cui...
...La verità è che Giorgio, come tutti i veri avventurieri, sembrava inattaccabile, a dispetto di ogni ostacolo. Questo rende la notizia della sua scomparsa ancora più dolorosa, accompagnata dalle parole della moglie Yapei:
Sono triste, desolata ma Giorgio non è più con noi, vola libero come un uccello, è in viaggio, ma in un altro mondo, freddo.
Giorgio voleva scrivere un libro sul Tibet, ma non può più farlo, ora ha bisogno di dormire.
Non so cosa posso fare per continuare il suo sogno, alle sue parole e al suo amore verso di noi.

www.turistipercaso.it

 

 

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