Estwick Evans, Vita selvaggia

Desideravo acquisire la semplicità, i sentimenti puri e le virtù della vita selvaggia, spogliarmi delle abitudini artificiali, dei pregiudizi e delle imperfezioni del mondo civilizzato; [...] e trovare, nella solitudine e nella grandiosità del selvaggio ovest, vedute più corrette della natura umana e dei veri interessi dell'uomo. La stagione delle nevi andava preferita, perché potessi sperimentare il piacere della sofferenza e la novità del pericolo.

Estwick Evans, A pedestrian tour, of four thousand miles, through the western states and territoires, during the winter and spring of 1818, p. 207

Citato in Krakauer, Jon. Nelle terre estreme. 25a ed. Milano: Corbaccio, 2013.