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Charley Boorman e Ewan McGregor sono i simpatici protagonisti di una doppia serie televisiva trasmessa nel Regno Unito da Sky.

La prima serie, realizzata nel 2004, è intitolata Long Way Round e narra le peripezie dei due motociclisti e della loro troupe lungo il tragitto Londra - New York. Nella seconda serie, intitolata Long Way Down, i due amici si ritrovano per un viaggio che li porta dal punto più a nord della Scozia fino a Capo Agulhas, in Sud Africa.

Da allora, Boorman ha prodotto numerose altre serie dedicate ai viaggi.

 

Pseudonimo: -

Iscrizioni: -

Nazionalità: Scozzese

Nascita-morte: -

Riferimento geografico: Africa, America del Nord, Asia, Europa, Russia,

Mezzo di trasporto: Motocicletta, motorino

Riferimenti complementari: McGregor, Ewan, Charley Boorman, and Robert Uhlig. Long Way Round: Chasing Shadows Across the World. New York: Atria Books, 2004.

ID: w1726

Internet: www.longwayround.com 

Wikidata: https://www.wikidata.org/wiki/Q724867

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La coppia di amici ha concepito e realizzato l'EurAsia Expedition 98 a bordo di due Ape TMP 703, partendo da Lisbona il 30 aprile e giungendo a Pechino il 28 novembre 1998, dopo un viaggio di 25'000 km.

«Tutto ebbe inizio sul finir dell'estate del 1997», così l'autore ci introduce al racconto di un viaggio meraviglioso, attraverso il continente eurasiatico «sulle ali di un Ape».

Un viaggio che ripercorre la Via della seta con gli occhi di un uomo di fine millennio quando, dopo lo smantellamento del Muro di Berlino, finalmente l'Est incontrava l'Ovest senza fili spinati. La Guerra Fredda si chiudeva per sempre e tutto ritornava in gioco. Pareva che il mondo dovesse trasformarsi a breve in un villaggio globale. L'Eurasia divenne, per poco, una grande piazza dove tutti si potevano finalmente conoscere, o riconoscere. Un decennio forse irripetibile, che ebbe termine la mattina dell'11 settembre 2001, con il crollo dei grattacieli del World Trade Center.

Sulle ali di un Ape ci accompagna, al ritmo lento del piccolo motocarro, attraverso luoghi lontani, dove il tempo pare essersi fermato, ma tutto è in evoluzione ora più che mai, presentandoci gli amici che di chilometro in chilometro riempiono la storia con le loro vite e i loro pensieri.

Esploriamo le grigie periferie georgiane insieme a Miša, fumiamo l'oppio iraniano con Ahmet, ascoltiamo i racconti di nomadi turkmeni sotto il pergolato di Amen; e poi Ramin, durante i giorni di Teheran, Abu e la sua Samarcanda e altri ancora, che si muovono mescolandosi a Gengis Khan e Tamerlano, ai mullah iraniani, ai cammellieri kirghizi, ai pastori uzbeki, ai mercanti cinesi, agli antichi viaggiatori come il marocchino Ibn Battuta e l'onnipresente Marco Polo.

Mille viaggi in un'avventura coinvolgente, dove davanti ai nostri occhi prendono forma alcune delle regioni più affascinanti del pianeta, i deserti misteriosi dell'Asia centrale e i valichi impervi dell'Himalaya, i vicoli di Istanbul e le maestose madrase di Samarcanda. E ancora Persepoli, Buhara, il deserto del Gobi, Pechino.

https://www.ilgiardinodeilibri.it/ebook/__sulle-ali-di-ape-ebook.php

Pseudonimo: -

Iscrizioni: -

Nazionalità: Italiana

Nascita-morte: -

Riferimento geografico: Asia, Europa

Mezzo di trasporto: Motocicletta, motorino

Riferimenti complementari: Brovelli P., Sulle ali di un Ape, Milano: Corbaccio, 2007

ID: w1746

Internet: -

Wikidata: -

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George Burston fu tra i temerari precursori amanti del velocipede. Prima dell'introduzione della camera d'aria, fissò il primato sulle 100 miglia (161 km) su strada in 8 ore e 9 minuti. Il 1 novembre 1889 iniziò il giro del mondo in compagnia di Harry R. Stokes: furono i primi australiani a lanciarsi nell'impresa. Con i loro velocipedi (penny-farthing machines) partirono da Melbourne, direzione Sydney. Il loro percorso toccò Java, Singapore, l'India, l'Egitto, l'Europa. Rientrarono in Australia passando dagli Stati Uniti, dove però non utilizzarono i loro mezzi. Descrissero il loro viaggio nel libro "Round the World on Bicycles".

Bicycle - H. Bassett & Co, Melbourne, George Burston, 1888

High wheel bicycle of the 'ordinary' or 'spider' type with a 1.422m (56-inch) wheel. This 'Victory' model was assembled in Melbourne from imported components by Henry Bassett & Co. of 4 Elizabeth Street, Melbourne in 1888-89. The frame was nickel-plated. This bicycle was used by Melbourne Bicycle Club member (later President) George Burston on a round-the-world' bicycle journey in 1889-90. Along with his companion H.R. Stokes, Burston left Melbourne on 1 November 1889 and rode to Sydney. The by steamship to Brisbane-Batavia. They rode around Java and then went by ship to Singapore and Calcutta. After riding in India they travelled by ship to Egypt and rode in Palestine and Syria. This was followed by another sea voyage to Turkey, Sicily and Naples. After riding through Italy, Switzerland, Germany and Holland they boarded a ship to Britain and rode extensively in England, Wales, Scotland and Ireland. They returned to Australia via the United States but did not ride there. The journey was recorded in their limited edition book "Round the World on Bicycles' (George Robertson, 1890).
Physical Description

Bicycle painted black with large front wheel and small rear wheel. Both wheels have hard rubber tyres. The pedals are fixed directly to the axle of the front wheel. On top of the large wheel are low metal handlebars with wooden handles and a leather seat. The leather seat sits on a 'cradle spring' mounted on a frame formed from a length of steel tubing. Under the seat is a metal plate (not visible) with the inscription 'MBC' (Melbourne Bicycle Club). Attached to the handlebars is a lever to operate a 'spoon brake' pushing a scalloped piece of iron down onto the front wheel. The bike weighs 21 kg.

https://collections.museumvictoria.com.au/items/408343

Pseudonimo: -

Iscrizioni: -

Nazionalità: Australiana

Nascita-morte: 1859-1924

Riferimento geografico: Giro del mondo

Mezzo di trasporto: Velocipede

Riferimenti complementari: Booth Anne L., Riding high: Burston & Stokes centenary ride, 1888-1988, Bicycle Victoria, 1988 Burston G. W., Stokes H. R., Round the world on bicycles, Melbourne, George Robertson and Company, 1890

ID: w1755

Internet: https://collections.museumvictoria.com.au/items/408343

Wikidata: -

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All'età di 17 anni Arthur Burgess si avventurò nella traversata Providence-San Francisco. Lo fece in occasione della Panama Pacific Exposition del 1915.

Boy Scout hikes on  Leaves here for coast after walking from Providence.

Arthur Burgess, chief of the Boy Scout patrol of North Providence, R. I., walking to the Panama-Pacific Exposition at San Krancisco, left New York yesterday. He arrived here Saturday night, but had to wait over until yesterday to get the necessary seals on his paper. He is seventeen years old and started his walk April 16 with Arthur Lean Hopper, who quit because of sore feet on reaching Washington, Rhode Island, April 18. Burgess hope to cover the distance in five months.

New-York Tribune, 27.04.1915

Pseudonimo: -

Iscrizioni: -

Nazionalità: Americana

Nascita-morte: -1898

Riferimento geografico: Stati Uniti

Mezzo di trasporto: A piedi

Riferimenti complementari: -

ID: w1750

Internet: -

Wikidata: -

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Camminata di 1200 miglia fino a San Francisco nel 1915.

 

Pseudonimo: -

Iscrizioni: Aitchley walking 1200 (?) miles will meet you in Frisco in 1915

Nazionalità: Americana

Nascita-morte: -

Riferimento geografico: Stati Uniti

Mezzo di trasporto: A piedi con carretto

Riferimenti complementari: -

ID: w397

Internet: -

Wikidata: -

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Ernst Bromeis ha nuotato nel Reno dalla sorgente alla foce (1'247 chilometri), impiegando 44 giorni. Scopo dell'impresa sportiva Das Blaue Wunder era di sensibilizzare la popolazione all'uso sostenibile dell'acqua e promuoverne il libero accesso.

1247 km a nuoto, la sfida di Ernst Bromeis
Dal Lago di Dentro sul Passo del Lucomagno alla foce del Reno in Olanda

LUCOMAGNO - È iniziata oggi per la seconda volta la sfida di Ernst Bromeis: partito dal Lago di Dentro sul Passo del Lucomagno - il punto più lontano rispetto alla foce del Reno in Olanda - il 46enne grigionese intende percorre a nuoto 1247 Km in direzione nord per sensibilizzare la popolazione all'uso sostenibile dell'acqua e promuoverne il libero accesso. L'uomo aveva già tentato l'impresa nel 2012, ma fu costretto a rinunciare dopo 70 km per problemi di salute dovuti alle basse temperature.

Durante la sua "Expedition 2014" Bromeis sarà accompagnato da un canottista, un addetto alla logistica, il capitano di un battello sul Reno e una cineasta che realizzerà un documentario sull'avventura. Con il motto "Il miracolo blu", dal 2008 il grigionese organizza azioni per rendere attenta l'opinione pubblica sulle risorse idriche.www.tio.ch

Pseudonimo: -

Iscrizioni: -

Nazionalità: Svizzera

Nascita-morte: -

Riferimento geografico: Europa

Mezzo di trasporto: A nuoto

Riferimenti complementari: Fonte: www.tio.ch, 20.08.2014

ID: w1743

Internet: -

Wikidata: -

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Nelson Bradt partì da New York il 9 aprile 1891 per un coast-to-coast di 2'500 miglia con destinazione San Francisco, dove giunse il 4 luglio. Un articolo del San Francisco Morning Call, pubblicato il 5 luglio 1891, ripercorre le tappe salienti della sua avventura.

Yesterday as the grand military and civic parade was disbanding a lone cyclist arrived from New York, fresh and hearty to all appearances, after a ride which from start to finish, lacked but a few days of filling three months of his history. The wheelman was Nelson A. Bradt. He made the trip partly for pleasure and partly for business, is connection with the Eastern press offering him opportunities for correspondence, of which he availed himself largely on his transcontinental ride. He was favored with fair weather from first to last, and his journey was made particularly pleasant by the friendliness of the wheelmen's clubs en route. Mr. Bradt left New York on April 9th, and traveled by way of Buffalo, Chicago, Kansas City, Topeka, Denver, Salt Lake, Ogden, and Sacramento. He completed the first stage of his journey, Chicago (980 miles) in ten days. Resting there for six days he resumed his journey on April 25th and pushed his way by Quincy, Ill., to Kansas City, where he arrived nine days later. He spent four days at this place and on May 8th made a fresh start via Topeka over the prairie to Denver, riding through five inches of snow on the way when about twenty or thirty miles east of Colorado Springs. He put up at Denver on the 23rd of May, and next morning pushed forward for Leadville. It took him eight days of hard work to cross the mountains, which, besides being very steep, were covered with a thick mantel of snow, and then another eight days were spent in the saddle before he gave his wheel a rest in Salt Lake. This was the most trying portion of his trip, as he had to sleep outdoors during all of the sixteen days. On June 4, after a five days' rest, Mr. Bradt bade good-bye to Salt Lake. He reached Ogden next day and was there stricken down with fever and ague. Recovering after a nine days' siege he set out again on June 24th, crossed the Sierras, dropped down by Sacramento into the land of gold and climate and pursued his course without stop to the Golden Gate. (He reached San Francisco July 4th) The venturesome wheelman's outfit consisted of a full riding suit, one extra suit, shirts, collars and toilet necessaries, pair of revolvers, fishing-tackle and blankets - weighing in all about twenty pounds. He stopped at every likely stream and fished with plenty of success. On very warm days he rested during the midday and pushed forward at night. On January 1 (1891), instead of resolving to turn over a new leaf, as many young men do, Mr. Bradt determined to make a 10,000-mile record with his bicycle during the year. Between New Year's and his start on his present trip his cyclometer registered 2485 miles, to which he has just added 4420 miles in his meandering across the continent, a total of 6904 miles so far. Based on this account it appears that Mr. Bradt was a very fast rider who averaged over 71 miles per day on the 62 days of the 86-day trip that he was in the saddle. Some Wheelmen of the era, however, viewed his time/mileage claims with suspicion. It seems that he was not trying to set a new record for the crossing or he would not have tarried in Chicago, Kansas City, and Salt Lake City, devoted time to fishing, or take a circuitous route. He was interested in mileage that would help him reach his goal of a 10,000-mile year.

 

Pseudonimo: -

Iscrizioni: Another transcontinental tour on the Eagle. Nelson A. Bradt finishes his trip to San Francisco on his Eagle. Riding days, 62; distance travelled, 4420 miles; average, 71 1.5 miles per day.

Nazionalità: Americana

Nascita-morte: -

Riferimento geografico: Stati Uniti

Mezzo di trasporto: Velocipede

Riferimenti complementari: -

ID: w1734

Internet: -

Wikidata: -

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Danilo Elia è un giornalista, scrittore e viaggiatore italiano. È conosciuto per i suoi viaggi compiuti a bordo di una Fiat "500 R" del 1973. Nel 2005 partì da Bari, in compagnia di Fabrizio Bonserio, con destinazione Pechino, dove arrivò dopo cento giorni. Nel 2007 compì in compagnia di Zivile Linkeviciute un giro di 10.000 km intorno al Mediterraneo.

 

Pseudonimo: -

Iscrizioni: -

Nazionalità: Italiana

Nascita-morte: -

Riferimento geografico: Asia, Europa

Mezzo di trasporto: Automobile o altri mezzi a motore

Riferimenti complementari: Elia D., La bizzarra impresa, In FIAT 500 da Bari a Pechino, Cda&Vivalda, 2006

ID: w1828

Internet: http://www.daniloelia.it/

Wikidata: https://www.wikidata.org/wiki/Q3702171

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Nel 1907 Luigi Barzini accompagnò il principe Scipione Borghese nella famosa competizione automobilistica Pechino - Parigi, corsa che vinsero.

 

Pseudonimo: -

Iscrizioni: -

Nazionalità: Italiana

Nascita-morte: 1874-1947

Riferimento geografico: Asia, Europa

Mezzo di trasporto: Automobile o altri mezzi a motore

Riferimenti complementari: Barzini L., La metà del mondo vista da un'automobile: da Pechino a Parigi in sessanta giorni, Milano: U. Hoepli, 1908

ID: w1683

Internet: -

Wikidata: -

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Nell'aprile del 2004, Barbara Egbert, Gary Chambers e la figlia di 10 anni Mary iniziano il viaggio di 6 mesi lungo il Pacific Crest Trail. Si tratta di un sentiero di 2'650 miglia che attraversa gli Stati Uniti collegando il Canada al Messico.

In April 2004, Barbara Egbert and Gary Chambers began a six-month journey to hike the length of the Pacific Crest Trail with their precocious 10-year-old daughter, Mary. That October, Mary became the youngest person ever to successfully walk the 2,650-mile route from Mexico to Canada.

Zero Days is the tale of a family adventure that required love, perseverance, and the careful rationing of toilet paper. The trio, who adopted the trail names Captain Bligh (Gary), Nellie Bly (Barbara), and Scrambler (Mary), hiked for 168 days and took a total of nine “zero days”—days off from hiking, so-called because the backpacker travels zero mileage on the trail itself that day. In addition to weaving an engaging narrative, Barbara incorporates actual pages and drawing from 10-year-old Mary’s journal.

Along the way, they weathered the heat of the Mojave, the jagged peaks of the Sierra, the rain of Oregon (and paradoxically the lack of water sources there), and the final long, cold stretch of the Northern Cascades to Canada. They met trail angels like the Dinsmores and their salty-mouthed parrot, Topper. And they discovered which family values, from love and equality to thrift and cleanliness, could withstand shin splints, an abscessed tooth, aching legs, failing knees, bad water—and a long, narrow trail and 137 nights together in a 6-by-8-foot tent.

https://www.wildernesspress.com/product.php?productid=16511

Pseudonimo: -

Iscrizioni: -

Nazionalità: Americana

Nascita-morte: -

Riferimento geografico: Pacific Crest Trail

Mezzo di trasporto: A piedi

Riferimenti complementari: Egbert B., Zero Days: The Real Life Adventure of Captain Bligh, Nellie Bly, and 10-Year-Old Scrambler on the Pacific Crest Trail, Wilderness Press, 2007

ID: w1779

Internet: -

Wikidata: -

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Lillian Alling era un'emigrante estone che alla fine degli anni Venti decise di rientrare in patria da New York, principalmente a piedi. La sua storia è stata romanzata nel libro intitolato Away.

In the summer of 1927, Lillian Alling, a young Russian immigrant, homesick and compelled to perform menial tasks for a living in New York, made up her mind to go back to her homeland in Europe. Because she had no money for transportation, she decided to hike back to her native country. She tramped to Chicago, to Minneapolis, to Winnipeg, refusing all invitations to ride. She was next seen on the Yukon Telegraph Trail in the northern part of British Columbia, Canada, a small pack on her back and a length of iron pipe in her hand for protection, heading towards Alaska. The provincial police at Hazelton prevented her from making a winter journey through the Canadian wilds, but they were able to detain her only until spring. Starting out again, she hiked along the Telegraph Trail, over the wild mountain passes, finally reaching Dawson where she worked as a cook, purchased and repaired an old boat, and in the spring of 1929, launched it into the waters of the Yukon River right behind the outgoing ice reaching a point east of the Seward Peninsula. She abandoned the boat for overland travel, reaching Nome and later Bering Strait. She was last heard bartering with the Eskimos for boat passage across the Strait to Asia.

Rutstrum C., The new way of the wilderness: the classic guide to survival in the wild, University of Minnesota Press, 2000

 

Pseudonimo: -

Iscrizioni: -

Nazionalità: Estone

Nascita-morte: -

Riferimento geografico: America del Nord, grande nord, Russia

Mezzo di trasporto: A piedi

Riferimenti complementari: Bloom A., Away, Random House Trade Paperbacks, 2008 Rutstrum C., The new way of the wilderness: the classic guide to survival in the wild, University of Minnesota Press, 2000

ID: w1636

Internet: -

Wikidata: https://www.wikidata.org/wiki/Q6548079

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Simon Allix è un reporter francese partito per fare un giro del mondo a bordo della Queen Elisabeth. Nel 2012, durante il viaggio di 107 giorni ha realizzato una serie di documentari trasmessi dal canale Voyage.

 

Pseudonimo: -

Iscrizioni: -

Nazionalità: Francese

Nascita-morte: -

Riferimento geografico: Giro del mondo

Mezzo di trasporto: Barca, nave

Riferimenti complementari: -

ID: w1637

Internet: www.simonallix.com

Wikidata: https://www.wikidata.org/wiki/Q22917129

 

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Pierre Barré, paralizzato all'età di 37 anni, intraprese il giro della Francia in compagnia dell'amico cieco Baptiste Souque.

 

Pseudonimo: -

Iscrizioni: Pierre Barré, ex-forain, paralysé à l'age de 37 ans, Baptiste Souque, ex-employé de commerce, aveugle, Tour de France à pied au nom des camarades unis par le malheur

Nazionalità: Francese

Nascita-morte: -

Riferimento geografico: Francia

Mezzo di trasporto: Carrozzella

Riferimenti complementari: -

ID: w1680

Internet: -

Wikidata: -

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Nel 1903 Horatio Nelson Jackson fu il primo a compiere la traversata degli Stati Uniti con un'automobile. Con sole 150 miglia di strade pavimentate, il viaggio si è rivelò un'avventura, che si sviluppò tra San Francisco e New York. Un viaggio simbolicamente importante per una paese che ha creato un vero e proprio mito legato alla strada. L'avventura di Horatio è stata anche ripresa in un film diretto da Ken Burns Horatio's Dirve - America's first road trip.

 

Pseudonimo: Mad Doctor

Iscrizioni: -

Nazionalità: Americana

Nascita-morte: 1872-1955

Riferimento geografico: Stati Uniti

Mezzo di trasporto: Automobile o altri mezzi a motore

Riferimenti complementari: Duncan D., Burns K., Horatio's drive: America's first road trip, Alfred A. Knopf, 2003

ID: w2079

Internet:

Wikidata: https://www.wikidata.org/wiki/Q11338080

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Giramondo, Globetrotters, Globetrotteurs

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